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PRIMI BOLLORI
Letterine scritte da adolescenti e pre-adolescenti che vorrebbero adolèscere, ovvero confessioni di giovani esploratori di un corpo ancora in rodaggio....
EBERARDO, 12 anni: ho scoperto che sotto casa mia, la sera, si trovano degli adulti a giocare fra loro, proprio come noi bambini in cortile. Certo, fanno giochi da grandi; ad esempio arrivano con le loro automobili e si nascondono dove la via è più buia, mostrano il popò al finestrino e fanno dei versi. Con tutti i videogiochi che ci sono oggi, giocano ancora con i palloncini e ce ne buttano un sacco per terra. Tra l'altro non sanno fare bene i gavettoni perchè li riempiono troppo poco!
PUSTERLENGO, 11 anni: l'altra sera i mie sono andati al cinema e io sono rimasto a casa con la mia cuginetta. Abbiamo giocato a un gioco veramente pauroso: i Vampiri! Appena è calato il sole lei si è trasformata nel vampiro e mi ha attaccato. Io mi sono protetto il collo e lei invece mi ha vampirizzato il pistulino. All'inizio che paura! Ma poi ho capito che è uno scherzo bellissimo e diventare vampiro è una figata pazzesca.
ECCHECCASPIO, 14 anni: mia sorella più grande, Mavaffa, indossa delle nuove mutandine che si chiamano "tanga", con una strisciolina che passa tra le chiappe in modo da farle vedere molto bene. Lei sostiene che sevono a far impazzire i ragazzi mentre un mio amico dice che tagliano in due le puzze. Vomunque a me piacciono.


